Ci sono parole che sanno di casa. Parole che nascono nei territori, che si tramandano nel tempo e che raccontano chi siamo e da dove veniamo. Un dialetto gastronomico fatto di espressioni intraducibili che capiamo solo noi, proprio perché ci rappresentano in maniera autentica e sono in grado di coinvolgere e unire un’intera comunità.
È da questo sapere che nasce la nuova strategia creativa del primo magazine localismo del 2026: Conad Come Parli non è solo un claim, ma un viaggio vero e proprio nella potenza evocativa delle parole, che diventano elemento distintivo e unificante allo stesso tempo.
Il magazine, rinnovato nel format grafico ed editoriale, rappresenta un nuovo capitolo del nostro impegno per il #Localismo, che mette al centro il linguaggio del territorio come espressione di identità più vera, di cultura e di convivialità, partendo dalle parole per estendersi alla tavola, con i sapori, le tradizioni e le eccellenze enogastronomiche.
Ogni Regione ha un linguaggio che parla di vita, di relazioni e di sapori autentici; un redazionale in cui parole come “Biastae”, “Balòta”, “Cumbidu”, “Ciance”, “Disné”, “Pittansa” fanno da cornice ai prodotti locali, con cui condividono la stessa voce: dalla nostra terra, della nostra terra.
Perché le eccellenze del #Territorio si raccontano meglio con le parole di chi le vive ogni giorno!