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Conad Jazz Contest: quando il talento trova il suo palco

Ecco chi ha vinto la 13ª edizione: il nostro impegno per i giovani e per la cultura come patrimonio comune.

Sostenere il talento significa anche creare occasioni in cui possa sbocciare. Il Conad Jazz Contest, giunto alla 13ª edizione, ne è un bellissimo esempio: il concorso dedicato ai giovani musicisti emergenti che promuoviamo insieme a Fondazione Umbria Jazz ha incoronato il suo vincitore assoluto, il Federico Campanello Quartet. L’annuncio è avvenuto come da tradizione in diretta radiofonica dallo studio mobile di Radio Monte Carlo, dopo le esibizioni live delle 10 band finaliste sul Conad Stage di Umbria Jazz, ai Giardini Carducci di Perugia, dal 6 all’8 luglio scorso. A svelare il nome del vincitore è stata la voce di Stefano Bragatto, Direttore della radio e Presidente della Giuria Artistica. Premiato per “la proposta ben costruita e linguisticamente matura”, il quartet — Gabriel Marciano al sax contralto, Niccolò Monterizzi alla tromba, Federico Campanello al contrabbasso ed Elisabetta Saviano alla batteria — affonda le radici nella tradizione del jazz americano, con l’improvvisazione al cuore di composizioni originali fatte di groove, dialogo e continua sorpresa. Per la band si apre ora un percorso pensato per sostenerne la crescita artistica: un contributo di 5.000 euro per la carriera, la distribuzione dell’EP a cura di Universal Music Italia, la promozione sui canali social del Contest per tutto l’anno e un tour che partirà dal Jazz Italiano per L’Aquila (5-6 settembre 2026), proseguirà con Umbria Jazz Winter #33 a Orvieto e nei jazz club più noti d’Italia, fino al Welcome Back Tony Scott di Salemi nell’estate 2027. Il premio di musicista più promettente va invece ad Alberto Bonora dei Frame, che si aggiudica un posto alla Berklee Summer School presso Umbria Jazz Clinics 2027.

Da tredici anni il Conad Jazz Contest conferma l’impegno del nostro Sistema e dei suoi Soci accanto ai giovani più meritevoli e alla diffusione della cultura come patrimonio comune. Un palcoscenico che accompagna il talento oltre il contest — e che guarda già ai protagonisti di domani.