Editoriale

Creare valore, guardare al futuro

Il 2 luglio abbiamo incontrato a Milano la comunità finanziaria per condividere i risultati del 2025 e il piano degli investimenti che guiderà lo sviluppo del nostro Sistema nei prossimi anni.

Un appuntamento importante, che ci ha offerto l’occasione di raccontare a interlocutori strategici non solo le performance raggiunte, ma soprattutto il modello d’impresa che le rende possibili.

L’incontro, condotto da Monica Maggioni, ha visto la partecipazione di numerosi rappresentanti degli istituti bancari e del mondo finanziario, confermando l’interesse verso il percorso che Conad sta portando avanti. 

I risultati presentati testimoniano la solidità del nostro Sistema e la capacità dei nostri 2.125 Soci di presidiare il mercato attraverso un modello orientato alla creazione di valore.

Un valore che non riguarda soltanto la crescita della nostra organizzazione, ma si riflette nel ruolo che Conad svolge all’interno del tessuto economico e sociale del Paese. Secondo le elaborazioni di TEHA Group, il Sistema contribuisce per circa lo 0,8% al PIL nazionale, sostiene lo 0,9% dell’occupazione del Paese ed è la sesta azienda italiana per fatturato. Un ruolo che va oltre la dimensione economica e che trova la propria ragion d’essere nella vicinanza alle comunità e nel radicamento nei territori.

Lo sguardo è già rivolto al futuro. Nel triennio 2026-2028 il Sistema Conad prevede investimenti complessivi superiori a 2,3 miliardi di euro, destinati all’ammodernamento della rete, all’efficientamento della supply chain, all’evoluzione dell’ecosistema digitale e all’innovazione. Un piano importante che rappresenta la leva con cui costruire il prossimo ciclo di sviluppo del Sistema, rafforzandone ulteriormente competitività e capacità di generare valore nel tempo.

Particolarmente stimolante è stato il confronto sui temi dell’innovazione e dell’intelligenza artificiale con Carlo Alberto Carnevale Maffè, economista e docente di Strategia e Imprenditorialità presso SDA Bocconi School of Management, e Davide Dattoli, Fondatore ed Executive Chairman di Talent Garden. I loro contributi hanno offerto spunti utili per comprendere come le nuove tecnologie stiano trasformando mercati e organizzazioni. Per Conad, innovare significa cogliere queste opportunità con pragmatismo e visione, mettendo sempre la tecnologia al servizio delle persone, della relazione con i consumatori e della competitività del Sistema. Per questo l’intelligenza artificiale non può essere considerata semplicemente uno strumento da “installare”, ma un cambiamento culturale da comprendere e governare.

L’incontro con la comunità finanziaria ha rappresentato un’importante occasione di confronto e una conferma della direzione che abbiamo scelto di seguire. Il Sistema Conad continua a investire su una crescita orientata al valore e non soltanto alla dimensione, mantenendo saldo l’equilibrio tra sviluppo, solidità finanziaria, identità cooperativa e radicamento territoriale.