Editoriale

Clienti al centro

Negli ultimi due anni abbiamo investito molto nella digitalizzazione delle nostre attività per due ragioni: aumentare la nostra efficienza e conoscere sempre meglio i nostri clienti.

Oggi Conad gestisce una delle più grandi, ricche e dinamiche banche dati sui consumi e i desideri dei consumatori del nostro Paese. Molto più grande di quelle dei nostri fornitori e di molti concorrenti. Sappiamo cosa acquistano e cosa desiderano le persone in relazione alle loro caratteristiche sociodemografiche ed economiche, ai loro luoghi di residenza, alle loro abitudini di spesa. L’analisi continua di questi dati, resa più efficace dall’introduzione di nuove tecnologie digitali, tra cui l’IA, ci consente di fare previsioni sempre più precise anche dell’evoluzione dei loro bisogni, e non solo di prodotti. Da queste analisi è nata la nostra offerta di servizi digitali e il continuo sviluppo di nuove opportunità sulla nostra app HeyConad.

Grazie ai dati, alla loro analisi e allo sviluppo delle tecnologie digitali, oggi possiamo percorrere a livello di Sistema quella strada che fino a ieri abbiamo gestito con voi Soci: la relazione personalizzata con le persone che si avvicinano al mondo Conad.

Sono convinto che sia un passaggio epocale, perché aggiunge alla nostra promessa ‘Persone oltre le cose’ velocità, precisione ed efficienza. L’unione del valore del rapporto umano dei Soci e dei loro collaboratori trova una maggior efficacia con l’analisi dei dati, perché possiamo progettare le caratteristiche dei punti vendita e gli assortimenti in relazione alla loro localizzazione e alle abitudini di consumo e ai desideri dei clienti.

Clienti, al plurale. I dati ci mostrano con chiarezza quanto sia ampia la varietà di persone e quanto i loro gusti e preferenze siano in continua evoluzione.

In questo periodo vediamo bene come la capacità di spesa si sia spostata verso le persone di età matura e come sia cambiata la composizione delle famiglie. Vediamo anche meglio come la ‘convenienza’ sia saldamente al primo posto negli interessi dei clienti. Per fortuna, cresce anche la consapevolezza che la salute e il benessere dipendono molto dalla qualità degli alimenti che si scelgono ogni giorno.

Abbiamo di fronte a noi una grande opportunità: diventare il marchio di riferimento per una pluralità di clienti grazie alla conoscenza delle loro esigenze e bisogni, offrendo loro il calore della relazione personalizzata, in negozio e sullo smartphone.

Sono sicuro che, lavorando come sempre tutti insieme, sapremo ancora una volta cogliere le opportunità e diventare il punto di riferimento degli italiani per la salute e il benessere.

Concludo con una nota sull’estate appena iniziata, caratterizzata da un caldo così intenso che rende inutile ogni considerazione sui rischi connessi ai cambiamenti climatici. Queste temperature anomale ci ricordano che la sostenibilità deve essere sempre in cima ai nostri pensieri, perché quello in cui viviamo è l’unico pianeta che abbiamo.